Sua maestà Silvana

Non è un semplice profumo. È Il Profvmo: vent’anni di creazioni olfattive, celebrati a Palazzo Parigi, a Milano

Più che una celebrazione, la testimonianza di un viaggio olfattivo intrapreso da Silvana Casoli, tra i “nasi” più prestigiosi e creativi della profumeria artistica internazionale, che 20 anni fa ha lanciato la linea Il Profvmo.
“Il mio lavoro è quello di sussurrare sulla pelle delle persone quello che io sento, quello che provo, che  penso, per comunicare un’emozione – dice Silvana Casoli – Ma anche, in un certo senso, aiutare alcune piante ad esprimersi. Dare voce anche a quelle che, a un primo giudizio, non sono olfattivamente eloquenti come altre, dare loro respiro”.
Per questi indimenticabili 20 anni, la Casoli si è regalata – e ha regalato a noi – il suo nuovo profumo, Silvana, caratterizzato da un sensualissimo cuore di iris.
“Ho usato il burro di iris – continua la creativa – per esaltare la nobiltà della lavorazione e della materia stessa. Sento veramente mia questa ultima creazione, spero dia gioia anche ad altri. Tutti i nostri profumi, in effetti, sono legati dal denominatore comune di vincere sul tempo”.

Sempreverdi
“Silvana è una persona libera e indipendente, non si lascia costringere da nulla”: sono le parole di Amelia Liberati, anima e patron di Dispar, società che distribuisce Valmont, Annick Goutal e altri marchi di lusso.
“Il suo marchio è come lei – continua la signora della beauty luxury – ecco perché riesce a trasportarci in bellissime storie semplicemente, magicamente attraverso un profumo. Chi indossa una creazione di Silvana Casoli fa un viaggio: si trova davvero in un roseto, o nel deserto dei tuareg. Oppure lungo i marciapiedi di Parigi, magari dopo la pioggia, o nell’intimità della propria casa, con Chocolat”.
Sono 69 le fragranze messe a punto in questi 20 anni: alcune sono rimaste avvolte dal mistero, altre hanno avuto un percorso che si è concluso, altre ancora hanno una vitalità prorompente, che continua a esplodere.

Tutto iniziò nel ‘97
Siamo a fine  dei chiacchieratissimi anni Novanta. E nel 1997 vede la luce Chocolat. Una carezza intimista che Silvana in un primo momento tiene solo per lei, come un segreto, vendendolo solo nella sua boutique. Ma, con il suo mix di cioccolato, mandarino (difficile da trovare nell’ambito dei profumi) e i muschi, il risultato è così eccezionale e fuori dagli schemi che questo gourmand, di fatto, lancia Il Profvmo.
Nel 2004 nasce Aria di mare come un affascinante diario di viaggio: in vacanza. Il profumo della pelle sotto il sole, il suono delle onde sulla sabbia. Molto lo indossano per avere il privilegio di sentirsi, con quelle note marine, in vacanza tutto l’anno
Profumi multisfaccettati, i primi due, nel senso che non c’è una nota predominante.
Con Ambre d’or e Fleur de bambu, la Casoli pensa al minimalismo: nota predominante accompagnata da altre, per darle risalto.
E se Ambre d’or, nata nel 2004, è sensuale, ardita, non si nasconde, si fa sentire, il best seller Fleur de bambu (2011) , è una fragranza verde e fresca, da usare tutto l’anno.

Silvana
Per lei, i profumi sono creature. Sono strani figli, sempre in giro per il mondo, ma sempre con lei, e con chiunque voglia condividere il suo mondo emozionale.
Anche Silvana, l’ultima creazione-evento per i 20 anni de Il Profvmo:  un inizio frizzante col pepe rosa; poi la dolce iris pallida, l’oro blu della profumeria, delicatamente legnoso, cipriato; e infine un fondo muschiato ed elegante.
“Mi sono chiesta perché ami tanto il muschio. Probabilmente perché  l’ho visto e amato, e raccolto fin da piccolissima. Quella natura, che mi ha accompagnato tanto, è stata la spinta che ho covato. Da bambina sentivo tutti gli odori anche in lontananza. Non la bellezza del fiore, ma la sua radice, la polvere della radici. Ricordo – continua la creativa – che camminavo sui muschi, piacevoli, vellutati. E poi i giochi di bambini. Sono nata a Natale, il muschio era presente nei presepi, durante i miei compleanni.”
Nel nuovo profumo della Casoli  c’è anche un po’ di vetiver, una parte maschile, la cui radice lei lavora macera personalmente.  Poi la parte zuccherina: la manna della costa occidentale della Sicilia, con le sue note di confetto.
“Non è stato facile concepire un profumo su di me – conclude Silvana Casoli – ho dovuto capire, mettermi allo specchio analizzata, guardata dentro, chi sono. Sono tornata dove sono nata. Mi sono domandata perché preferivo un odore piuttosto che un altro, sono tornata al percorso della mia vita. C’è tutto il mio percorso dentro, tutti i miei 60 anni”.

Nelle foto: Il Profvmo, 20 anni di successi con le creazioni di Silvana Casoli 

Comments are closed.