Moda, evviva lo stile inglese

Ha chiuso da pochi giorni i battenti la London Fashion Week. Ecco come ci vestiremo nel prossimo autunno-inverno

Una cinque giorni fittissima di eventi, la London Fashion Week, che dal 17 al 21 febbraio ha macinato ben 51 sfilate e 32 presentazioni. Con una certezza tra tutte: a farla da padrone è stato proprio lo stile british. A primeggiare sono state, infatti, proprio i tessuti tartan e principe di Galles, alleggeriti da frange e piume. Così come ad alleggerire i colori più scuri sono stati quelli più vivaci.

Sorprese e conferme
Due grandi novità di questa edizione della LFW è stata la presenza di di Roland Mouret – che ha festeggiato i primi 20 anni della maison, e quella di Chalayan e Ports 1961.
Burberry, a chiusura dell’evento, ha invece confermato la formula “see now buy now”, con la sfilata “unificata” per uomini e donne e capi acquistabili subito online.

Donne, fiori e uniformi
C’è chi in passerella si è fatto ispirare da una figura di donna femminile, sofisticata e ricercata. Ma si sono viste anche top lamé, gonne longuette e le stampe tropicali (che da un po’ stanno diventando una costante), per rimandare piacevolmente alle vacanze.
Il fascino della divisa – e con questo anche i colori mimetici – però colpisce sempre. Ecco dunque i piumini di inconfondibile verde militare di  David Koma, ma anche le cinghie, gli stivali alti quando non un vero e proprio richiamo alla divisa.

Comodità e fumetti
Altra fonti di ispirazione sono state… i piumini da letto. Almeno per Thornton Bregazzi e per i suoi piumini decisamente oversize. In generale, però, prevale la scelta di una comodità elegante e sportiva.
E non manca chi, è il caso di Ryan Lo, si ispira a un fumetto adorato dai ragazzi dei primi anni Novanta, facendo rivivere la magia di Sailor Moon.
E confermando, ancora una volta, che le settimane della moda sono soprattutto una fucina di idee le più diverse.

 Nelle foto: cinque giorni intensissimi per l’edizione 2017 della settimana della moda di Londra


 

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