Se dagli scatti si vede un pezzo d’anima

Uno star-system fuori dai canoni della perfezione nelle intense foto Peter Lindbergh, che  firma per la terza volta il leggendario calendario Pirelli

Fate un esperimento: chiedete a una persona qualunque il permesso di scattarle una foto. Nove volte su dieci cercherà uno specchio, per verificare se tutto è a posto. Immaginate ora che si tratti di donne famose in tutto il mondo, abituate a centinaia di migliaia di scatti, ma sempre preceduti da uno stuolo di truccatori, parrucchieri, costumisti, fotografi che rendano tutto perfetto, fermando il tempo. Il tempo, invece, non si ferma: il più delle volte, anzi, a volerlo arrestare si ottiene l’effetto contrario.
Da qui parte la scommessa di Peter Lindbergh, che ha firmato (per lui è la terza volta) l’edizione 2017 del leggendario Calendario Pirelli.

La scommessa di Lindbergh
Che cosa ha fatto il nostro fotografo, alle prese con star del calibro di Nicole Kidman, Uma Thurman, Penelope Cruz? Ha semplicemente lasciato che il tempo scorresse sue volti e sui corpi delle sue 14 muse: oltre alle tre già citate, ci sono  anche Jessica Chastain, Rooney Mara, Helen Mirren, Julianne Moore, Lupita Nyong’o, Charlotte Rampling, Lea Seydoux, Alicia Vikander, Kate Winslet, Robin Wright, Zhang Ziyi.
Il risultato è stato sorprendente: da quelle foto senza trucco sono venute fuori donne messe a nudo nella loro parte più intima, l’anima. Scatti in cui hanno avuto la meglio i volti, la presenza scenica, una intensità spesso mascherata e ora finalmente libera.

Buon compleanno, calendario Pirelli
Dal 1964 a oggi, sono ben 44 le edizioni passate alla storia. A ospitare un anniversario d’eccezione non poteva che essere la Cité du Cinéma di Parigi, gli studi cinematografici ideati da Luc Besson.
Alla presentazione di questo nuovo capitolo di  The Cal™ – come gli appassionati chiamano l’evento – non poteva mancare un parterre d’eccezione, con  800 ospiti internazionali400 giornalisti sbarcati da ogni angolo del mondo e l’orchestra sinfonica di Asti, diretta da Marcello Rota con un intervento speciale di Nicola Piovani, a sottolineare che musica e cinema sono una coppia inscindibile.

I luoghi
Questa edizione del calendario, realizzata tra maggio e giugno, ha visto protagonisti cinque luoghi incantati:  Berlino, Los Angeles, New York, Londra e la spiaggia francese di Le Touquet.
Gli scatti sono in tutto quaranta, fra ritratti e ambienti: non solo studio, dunque, ma anche aree metropolitane, strade, fast-food, alberghi decadenti, perfino tetti.
Le protagoniste sono comunque loro, le donne, ancora più belle nella loro vulnerabilità.
“L’obiettivo era quello di ritrarre le donne in modo diverso: l’ho fatto chiamando attrici che hanno avuto nella mia vita un ruolo importante e fotografandole avvicinandomi a loro il più possibile. Come artista – ha detto il fotografo –  sento la responsabilità di liberare le donne dall’idea di eterna giovinezza e perfezione. L’ideale della bellezza perfetta promossa dalla società è un obiettivo irraggiungibile”.
Scommessa vinta, mr Lindbergh.

Nelle foto: il calendario Pirelli 2017, il terzo firmato da Peter Lindbergh. Tra le protagoniste, Uma Thurman e Charlotte Rampling

 

Comments are closed.